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Arredi officina: come scegliere il tuo banco da lavoro

Arredi officina: come scegliere il tuo banco da lavoro

Giacomo Forcellini

Stai cercando il miglior banco da lavoro per la tua officina? Lasciaci subito dire una cosa: in realtà non esiste un prodotto migliore di un altro! La scelta del banco da officina dipende infatti dalle tue esigenze e dagli spazi che hai a disposizione all’interno del tuo laboratorio. Quindi, semplicemente, devi solo capire qual è il banco da lavoro più giusto per te! Grazie a questa guida, imparerai a scegliere i giusti arredi per la tua officina, passo dopo passo. Ti fidi di Masterfer? Scegliere il banco da lavoro a partire dalle tue esigenze Lo abbiamo appena detto: la scelta del banco da lavoro dipende prima di tutto dalle finalità di utilizzo. Chi lavora in una falegnameria o si occupa di meccanica avrà bisogno di un banco lavoro solido e resistente al peso, sufficientemente grande da ospitare qualsiasi tipo di carico. Un banco da lavoro da meccanico o da falegname rappresenta in questo caso la scelta migliore: di solito si tratta di banchi lavoro molto robusti, che assicurano portate anche di diversi quintali e lo spazio giusto per conservare attrezzi e materiali all’interno di sportelli, cassetti e ripiani. In aggiunta, si può pensare di accompagnare anche un banco mobile su ruote, da collocare a piacimento per sorreggere altri attrezzi e pezzi da lavorare. Chi si occupa di modellismo avrà sicuramente necessità di molto meno spazio e resistenza dal suo banco lavoro. Senza dimenticare che c’è chi si occupa di queste attività come hobby o passatempo, e magari ha bisogno di ottimizzare gli spazi del proprio garage per ospitare il banco da lavoro. In entrambi i casi, si potrebbe pensare di investire sui banchi da lavoro pieghevoli: questi pratici modelli sono di solito molto leggeri, anche se non difettano di robustezza e resistenza. Il carico dei prodotti di alta gamma Masterfer può arrivare anche a 450 kg di peso sostenuto! Pensiamo anche a chi ha bisogno di una stazione mobile che lo segua ovunque vada! Oltre ai già citati banchi di lavoro pieghevoli, ideali per i cantieri, possono tornare utili anche i banchi morsa portatili. Grazie al loro piano diviso in due parti, permettono di bloccare dei pezzi per il taglio o la lavorazione. Una vera comodità! È chiaro, quindi: a seconda delle proprie attività, esistono specifici banchi da lavoro su cui è possibile indirizzare le proprie mire. Quale materiale per il banco da lavoro? Abbiamo visto alcune delle principali tipologie di banco da lavoro associate alle più comuni esigenze di lavoro. Ma la funzione finale non è l’unica caratteristica da prendere in considerazione. Nella scelta dei banchi di lavoro vanno infatti presi in considerazione i materiali. Molti banchi da lavoro professionali sono realizzati completamente in legno. Si tratta dei classici “banchi da falegname”, realizzati interamente in legno massello sia nel corpo del banco sia nel piano da lavoro. Altri banchi da lavoro, invece, sono composti da un banco in metallo ricoperto da un piano di lavoro in altro materiale a scelta. Tra questi troviamo: Legno: spesso in multiplex, una speciale tipologia di compensato che offre una buona stabilità e resistenza agli urti ed è ideale per effettuare operazioni pesanti. Metallo: i piani da lavoro in metallo sono molto diffusi, soprattutto quelli realizzati in acciaio inox. Offrono infatti il vantaggio di resistere a urti, graffi e ruggine, e sono facilissimi da mantenere e pulire. Tuttavia, non sempre sono ottimi quando si tratta di assestare colpi. MDF: il Medium Density Fireboard è un pannello di fibra a media densità derivato dal legno. Il materiale è economico, ma dimostra qualche criticità con gli urti. In compenso offre un’ottima stabilità, garantita nel tempo. Banchi officina: è tutta questione di “peso” Un altro dettaglio molto importante è il peso che un piano di lavoro riesce a sopportare. Di solito questo viene sempre indicato nelle caratteristiche tecniche di un banco da officina con la dicitura “carico statico massimo” o “portata massima”. Ovviamente, molto dipende dal tipo di materiale per cui si opta nel banco di lavoro, ma non solo. La solidità di un banco di lavoro dipende anche dalle giunture: queste devono essere ben strutturate e non soffrire le vibrazioni durante il lavoro. Scaffali, pannelli e cassetti: gli accessori del banco da lavoro Un banco da lavoro può essere anche completato con accessori come scaffali, pannelli, scomparti e scaffali. Questi sono infatti fondamentali per avere a portata di mano tutti gli attrezzi che servono per il lavoro in officina. Alcuni modelli di banchi officina prevedono già l’inserimento di cassetti, piani e scaffali al di sotto del piano di lavoro, in modo da concentrare nel minimo spazio tutto l’occorrente per il lavoro. Ci sono anche banchi di lavoro con pannelli posteriori forati amovibili oppure pareti portautensili, ideali per appendere i propri attrezzi e averli sempre a portata d’occhio, oltre che di mano. Ora sta a te la decisione: sai già quale banco da lavoro scegliere per arredare la tua officina? Scopri le proposte di banchi da lavoro Masterfer!

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Sega circolare: 5 consigli per scegliere la tua

Sega circolare: 5 consigli per scegliere la tua

La sega circolare è uno degli elettroutensili più utilizzati per tagliare materiali come metallo, legno o plastica. Grazie alla sua lama circolare dentata, questo attrezzo permette di fare dei tagli dritti regolari su superfici piane, a patto che queste non superino in spessore la profondità della sega. Sul mercato, e sullo shop online di Masterfer, sono presenti tantissimi modelli di seghe circolari: da quelle a filo a quelle manuali, da quelle ad affondamento alle seghe a immersione. Ma oltre al modello, sono 5 i parametri importanti da considerare prima di acquistare una sega circolare. Vediamoli insieme, uno ad uno! RPM, ovvero rivoluzioni per minuto La sega circolare, una volta avviata, inizia a far ruotare la propria lama su se stessa. I giri che compie sono misurati in RPM, ovvero le rivoluzioni per minuto, che indicano proprio i giri completi che una lama riesce a fare in 60 secondi. In generale, i giri al minuto di una sega circolare a vuoto sono compresi tra 3.000 e 6.000. Questo parametro è molto importante perché maggiore sono gli RPM, maggiore sarà la precisione del dettaglio. Il numero di denti della lama Oltre agli RPM, a determinare la precisione del taglio sono anche i denti della lama di una sega circolare. Più denti corrispondono ovviamente a una maggiore definizione del taglio, anche trasversale. Ma attenzione a un piccolo particolare: oltre al numero dei denti, bisogna considerare anche la grandezza di questi ultimi (se sono piccoli o grandi) e il loro “passo” (ovvero la distanza tra due denti). Ecco: un passo maggiore non è proprio ideale per tagli definiti; tuttavia, è ottimo per evacuare meglio i trucioli. Allo stesso modo, i denti piccoli risultano perfetti per un taglio definito e per realizzare finiture, mentre i denti grossi sono perfetti per tagli sgrossati. In generale, devi tenere a mente che: Non più di 25 denti: ideale per taglio sgrossato su legno lungo le venature Da 28 a 40 denti: perfetto per taglio trasversale del legno Da 40 a 80 denti: ok per taglio di legno, plastica e metallo Il diametro della lama Un altro fattore importante nella scelta della sega circolare è il diametro della lama. La misura va fatta dal foro al centro del disco circolare (detto alesaggio) e comprende tutta la lama. Perché è importante? Perché in base al diametro della lama cambia la profondità del taglio. Maggiore è il diametro, più profondo sarà il taglio. In linea generale, possiamo dire che vale questa corrispondenza: diametro 125 mm = profondità taglio a 90° di 3 cm; diametro 160 mm = profondità taglio a 90° di 5,5 cm; diametro 185 mm = profondità taglio a 90° di 6,5 cm; diametro 235 mm = profondità taglio a 90° di 8,5 cm. La potenza della sega circolare Un’altra caratteristica importantissima da valutare in una sega circolare è la potenza del motore. Maggiore è la potenza, maggiore è la capacità della sega di tagliare un materiale. Tuttavia, è sempre bene rapportare la potenza alle altre caratteristiche: diametro della lama, profondità di taglio, peso totale dello strumento. Motori molto potenti sono infatti spesso associati a tagli più profondi e, quindi, a diametri di lama importanti: questo comporta un maggiore peso della sega circolare, che diventa quindi più difficile da manovrare. Quello che conta, ovviamente, è l'uso che se ne deve fare. In linea di massima, possiamo constatare quanto segue: Potenza 1050 Watt è adatta ad usi occasionali e non troppo definiti; Potenza 1200 Watt è indicata per un uso più regolare; Potenza oltre 1500 Watt utile solo per usi professionali. Il materiale delle seghe circolari Infine, non ci resta che trattare il tema dei materiali delle lame delle seghe circolari. A seconda del materiale cambiano infatti le prestazioni di taglio, soprattutto in relazione alla precisione, alla profondità e al tipo di materiale da tagliare. I principali materiali sono: Acciaio HSS: è l’acciaio super rapido, perfetto per tagliare materiali ad alta velocità, resistendo al calore; Carburo di tungsteno: perfetto per legni e materiali difficili da tagliare; Lame diamantate: tipiche degli scanalatori da muro, molto utilizzati per il taglio di materiali per edilizia; Acciaio temprato al carbonio: più indicato per il taglio di metalli. Ora che sa tutto sulle seghe circolari, non ti resta che dare un’occhiata al nostro catalogo di prodotti per scegliere la sega circolare che fa al caso tuo!

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I migliori tagliaerba per la cura del verde di casa

I migliori tagliaerba per la cura del verde di casa

Curare il verde di casa non è proprio una passeggiata, soprattutto se non si possiede il giusto tagliaerba! Se ti sei chiesto quali sono i migliori tagliaerba, devi sapere che sei arrivato nel posto giusto. Con questo articolo affronteremo infatti i parametri da prendere in considerazione nella scelta di un buon rasaerba o tagliaerba, insieme ad alcuni modelli top di gamma per il tuo giardino. Iniziamo subito! I diversi modelli di tagliaerba in base all’alimentazione In generale, i tagliaerba si distinguono fra loro per il tipo di alimentazione. Tagliaerba elettrici: sono i tagliaerba che hanno bisogno di essere alimentati da corrente elettrica e, quindi, sono tutti dotati di un cavo da attaccare a una presa di corrente. Se si opta per questi modelli, bisognerà quasi certamente considerare l’acquisto di una prolunga. A livello di prestazioni, invece, possiamo dire che i tagliaerba elettrici hanno una buona potenza, anche se inferiore rispetto ai tagliaerba a scoppio. Tagliaerba con motore a scoppio: sono i modelli più potenti, in virtù della loro alimentazione a benzina. Ideali per terreni con vegetazione coriacea e difficile da trattare, hanno ottime performance e sono molto comodi da utilizzare, anche grazie alla loro libertà di movimento. Tagliaerba a batteria: si tratta dei rasaerba più compatti e facili da manovrare. Sono adatti ai giardini di piccole e medie dimensioni o con vegetazione facile da trattare, anche se non mancano modelli professionali di tagliaerba a batteria per usi più intensi e con ottime performance. Offrono inoltre il vantaggio di poter ricaricare la batteria, dando la possibilità di essere usati con massima libertà di movimento. Caratteristiche del tagliaerba: quali considerare Abbiamo visto i diversi tipi di tagliaerba in commercio. Tuttavia, conoscere l’alimentazione non basta a scegliere in modo oculato un buon tagliaerba. Le caratteristiche più importanti da prendere in considerazione sono: Lama: più un giardino è grande, maggiore dovrà essere la grandezza della lama. Lame piccole su giardini grandi porteranno infatti a dover fare molti giri per completare il taglio del verde; Serbatoio: il serbatoio serve a contenere l’erba dopo il taglio. Maggiore è la capacità del serbatoio, maggiore sarà il volume di erba che può essere tagliata e stipata nel sacco raccoglitore. Si tratta più che altro di una scelta di comodità, ma comunque da non sottovalutare; Sistema di avanzamento: può essere a spinta, a trazione o semovente. Nel sistema a spinta è necessario avanzare spingendo il rasaerba; nei modelli semoventi, invece, è la macchina a muoversi senza che sia necessaria la spinta da parte di un operatore. La scelta andrebbe fatta a seconda del terreno da trattare: se piano e di facile lavorazione, un tagliaerba a spinta risulta una buona scelta; viceversa, in terreni in salita o in pendenza, è meglio optare per un tagliaerba semovente. Taglio mulching: alcuni modelli di rasaerba sono provvisti di questa opzione che permette di falciare, sminuzzare l'erba e rilasciarla sul terreno senza che sia raccolta in un serbatoio. I migliori tagliaerba o rasaerba per il tuo giardino Dopo questa carrellata di caratteristiche, ecco una lista dei migliori tagliaerba presenti sullo shop di Masterfer. Si tratta solo di una piccola selezione di modelli, scelti tra quelli con punteggio maggiore da parte della nostra community di appassionati e professionisti di giardinaggio. Iniziamo a dare un’occhiata! Dewalt DCMW564N-XJ - Rasaerba tagliaerba a batteria 18V Questo potente rasaerba a batteria (2 batterie da 18V o 54V) è perfetto per la manutenzione dei prati e degli spazi verdi di medie dimensioni. Il tosaerba offre una buona potenza, oltre che una bassa manutenzione. Facile da spingere, perfetto per mantenere il verde di casa! Worx WR206E Landroid Robot tagliaerba Vision senza filo perimetrale , 600 MQ Questo robot tagliaerba professionale è uno strumento automatico facile da installare e programmare. Lavora infatti in completa autonomia ed è in grado di creare un piano di taglio che si adatta in modo ottimale alle dimensioni del prato. In più, capisce da solo qual è il momento migliore per tagliare l’erba grazie alla sua programmazione automatica, studiando le caratteristiche del tuo prato. In generale, i modelli robot con disco rotante sono l’alternativa ideale per chi vuole sfruttare tutto i vantaggi del sistema di taglio mulching. Tagliaerba a scoppio MGF S511VHY GCV La linea rasaerba MGF è perfetta per gestire il verde domestico fino a 1600 mq. Un design moderno e funzionale, combinato ad un comfort d’utilizzo davvero unico, permette un taglio del prato con risultati davvero ottimali. È inoltre dotato di motore 4 tempi Honda GCVx200 201cc e di trasmissione semovente monomarcia. Permette sia la raccolta con sacco (capacità di 60 litri) e taglio Mulching. Trattorino falciatutto Billy Goat BCR36BVECE Billy Goat BCR36BVECE è un trattorino rasaerba falciatutto con sistema di trazione integrale: questo significa che è il miglior alleato per raggiungere le zone verdi impervie altrimenti inaccessibili con macchine tradizionali. L'ampia piattaforma di guida offre spazio e comfort all'operatore. Si tratta di uno strumento con prestazioni eccezionali, dotato persino di ampi paraurti anteriori e posteriori per una completa protezione contro gli urti accidentali. Un trattorino rasaerba davvero top di gamma, perfetto anche per l’uso professionale!

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Trapano avvitatore: come utilizzarlo per i lavori di casa

Trapano avvitatore: come utilizzarlo per i lavori di casa

Che tu sia un appassionato del Fai da Te o semplicemente stia cercando una soluzione utile per semplificare i lavori di casa, tra i tuoi strumenti di lavoro non potrà sicuramente mancare un ottimo trapano avvitatore; ma attenzione, non è così semplice individuare il giusto modello perché tra gli elettroutensili per i lavori di casa esistono un'infinità di modelli tra cui scegliere e ognuno di questi presenterà caratteristiche specifiche dedicate a lavori spesso anche molto particolari. Quello che cercheremo di fare con questa guida su come utilizzare un trapano avvitatore per i tuoi lavori di casa sarà fornirti qualche indicazione utile per portare a termine i tuoi lavori in modo impeccabile, ma anche consigliarti il migliore trapano avvitatore per le tue necessità. La prima vera distinzione tra i trapani avvitatori la ritroviamo nella tipologia di alimentazione con cui sono supportati: Trapano avvitatore elettrico: questa tipologia di elettroutensile è sicuramente quella che garantisce la maggiore potenza; infatti, può essere utilizzato per qualsiasi lavoro, anche pesante, come ad esempio la foratura di pareti in cemento; Trapano avvitatore a batteria: questa tipologia di elettroutensile offre un'ottima potenza anche se in molti modelli assicura capacità di foratura ridotte rispetto alla versione elettrica. L'alimentazione a batteria garantisce numerosi vantaggi, tra cui un peso contenuto e dimensioni maneggevoli per permetterti di portare a termine anche i lavori da svolgere in condizioni meno agevoli e scomode. Questo è solo un primo e generico approccio al mondo dei trapani avvitatori, ora scendiamo più nello specifico analizzando alcune alternative che si adattano a svolgere lavori diversi tra loro e che richiedono specifiche tecniche ben definite. La scelta giusta del trapano avvitatore per i tuoi lavori Ora che abbiamo un'idea generale più chiara di come si struttura l'offerta dei trapani avvitatori, siamo in grado di scoprire insieme alcuni modelli utili a svolgere i principali lavori di casa e quindi capire come utilizzarli al meglio per sfruttarne tutte le potenzialità. Ecco quattro modelli particolarmente performanti e versatili per i tuoi lavori Fai da Te: Trapano avvitatore 18V XRP con percussione, 3 velocità e 2 batterie 5AH | Dewalt DCD996 Se per i tuoi lavori Fai da Te stai cercando una soluzione professionale il trapano avvitatore Dewalt DCD996 fa sicuramente al caso tuo; con il suo design compatto e super resistente, unito ad una batteria dall'incredibile durata, questo trapano avvitatore è l'ideale sia per i lavori a casa che in officina e ti permetterà di portare a termine qualsiasi tipo di faccenda. Specifiche tecniche: Potenza massima 18 Volt che consente oltre che avvitature impegnative anche forature, perfino a percussione; Frizione con 11 posizioni per un controllo perfetto e salvaguardia del motore; 3 velocità di utilizzo; Mandrino autoserrante a 13mm per cambio rapido della punta; Luce LED; Interruttore ergonomico e impugnatura morbido per il massimo comfort. Trapano avvitatore 18V compatto, con percussione e motore brushless | Milwaukee M18 BLPDRC-402C Il trapano avvitatore Milwaukee M18 BLPDRC-402C è il perfetto compromesso tra ottima potenza e versatilità di utilizzo; infatti, le sue dimensioni compatte, non superano i 145mm di lunghezza, lo rendono perfetto per essere utilizzato anche negli spazi stretti tipici dei lavori di casa che ti troverai a dover affrontare. Tutto questo senza però dover rinunciare alla potenza, perché questo trapano avvitatore raggiunge una coppia di 60Nm rivelandosi adatto anche ad operazioni di foratura su diversi materiali. Specifiche tecniche: Mandrino heavy duty da 13mm in metallo per cambio rapido delle punte; Elettronica REDLINK™ a protezione del sovraccarico della batteria; Batteria REDLITHIUM-ION™ per prestazioni costanti e notevole autonomia; Luce LED; 60Nm di coppia. Trapano avvitatore ad impulsi, 18V 1/2" | Ryobi R18IW3-120S Se lo strumento che stai cercando è un trapano avvitatore ad impulsi per semplificare il cambio gomme della tua auto, il modello Ryobi R18IW3-120S è proprio quello che stavi cercando perché con la sua maneggevolezza e l'impugnatura antiscivolo ti permetterà un veloce e sicuro cambio gomme. Specifiche tecniche: Peso: 2 Kg; 3 luci LED per illuminare al meglio l'area di lavoro 3 velocità disponibili: 0-2100 giri/min (180Nm) per lavori di precisione; 0-2500 giri/min per prevenire il danneggiamento del materiale o dell'inserto (240Nm); 0-2900 giri/min massime performance per i lavori più gravosi (400Nm) Attacco da 1/2" Adattatori con attacco 1/4" (17-18-21) Trapano a percussione | Milwaukee Per i tuoi lavori più impegnativi avrai bisogno di un trapano a percussione specifico e questo modello Milwaukee è una delle migliori soluzioni che troverai sul nostro Shop Online. Con il suo design compatto e leggero ti permetterà di operare in totale sicurezza e con un'efficacia che altri elettroutensili non sapranno garantirti, soprattutto per merito della frizione di sicurezza e della sua velocità variabile con reversibilità. Specifiche tecniche: Potenza motore da 850 W Velocità variabile con reversibilità Sistema antivibrazioni AVS per un uso più confortevole Scatola ingranaggi in metallo per una maggiore durata Frizione di sicurezza per proteggere l'utilizzatore Mandrino autoserrante in metallo da 1,5 - 13 mm Alcuni consigli per utilizzare al meglio il tuo trapano avvitatore Dopo aver visto alcune delle migliori proposte di trapano avvitatore per diversi ambiti di utilizzo, è arrivato il momento di scoprire tutti i segreti per utilizzare al meglio questo elettroutensile estremamente efficacie per l'uso a casa. Ai meno esperti potrebbe sembrare molto semplice l'utilizzo di questo strumento, ma per poterne sfruttare tutta la potenzialità ci sono alcuni accorgimenti fondamentali che cambieranno completamente il tuo modo di lavorare e i risultati che potrai ottenere sia in termini di velocità di lavoro che di qualità del risultato. Come impugnare il trapano avvitatore L'impugnatura del trapano avvitatore è molto importante per poter svolgere correttamente e in totale sicurezza il lavoro che andrai a fare, per questo è fondamentale tenere sempre a mente alcune semplici regole: Impugna il trapano avvitatore solo dopo aver bloccato correttamente la punta scelta; Impugna saldamento il trapano avvitatore Mantieni le braccia ben distese per evitare che le vibrazioni si distribuiscano lungo il corpo Non fare movimenti improvvisi perché potresti rischiare di rovinare la superficie che stai lavorando e procurarti infortuni Mantieni la punta del trapano avvitatore perfettamente perpendicolare rispetto alla superficie di lavoro. La scelta dell’inserto per il trapano avvitatore Spesso capita che si fatica eccessivamente quando si deve avvitare con il trapano e in molti casi la soluzione per svolgere il lavoro con più semplicità è davvero banale: hai scelto l’inserto sbagliato! Infatti, è opportuno, prima di iniziare qualsiasi tipologia di lavoro, individuare quale sia l’inserto ideale per la vite che dovrai avvitare. In particolare, non scegliere l’inserto corretto potrebbe: Rendere difficoltosa l'avvitatura; Provocare scivolamento del bit; Rovinare la superficie su cui si sta lavorando; Rovinare la testa della vite rendendola inutilizzabile. Come gestire la potenza del trapano avvitatore Per svolgere al meglio il proprio lavoretto di casa è fondamentale valutare prima di iniziare il lavoro quale potenza occorre per l'obiettivo che ci si è prefissati. In particolare, se il tuo trapano avvitatore dovrà forare una superficie probabilmente dovrai utilizzare la massima potenza e, se disponibile dal modello, anche la percussione; mentre se devi avvitare ti sarà sufficiente sprigionare una potenza ridotta, anche se devi installare viti autofilettanti. Tips bonus: ricordati sempre di non stringere troppo le viti con il tuo trapano avvitatore perché potresti spanarle e rovinare la superficie, oltre che rendere impossibile lo svitamento se un giorno avessi bisogno di apportare delle modifiche al tuo lavoro. Le precauzioni per utilizzare un trapano avvitatore Al fine di svolgere al meglio i tuoi lavori di casa, è importante considerare la tua sicurezza; per questo motivo ti consigliamo, prima di iniziare i tuoi lavori con il trapano avvitatore, di indossare guanti appositi per proteggere le tue mani e rendere più solida la tua presa dell'impugnatura. Inoltre, può risultare molto utile indossare occhiali protettivi per evitare che pericolosi detriti creino problemi anche piuttosto gravi ai tuoi occhi. Scopri i migliori elettroutensili per i tuoi lavori a casa o in officina Ora che sei un esperto nell'utilizzo del trapano avvitatore non ti resta che scoprire anche tutti gli altri elettroutensili disponibili sul nostro Shop Online per completare il tuo set di accessori utili a svolgere i lavori di casa. Masterfer, oltre che strumenti per il Fai da Te offre una vasta gamma di elettroutensili professionali perfetti per completare l'attrezzatura della tua officina. Per scegliere le soluzioni ideali per le tue necessità ricorda che il nostro esperto staff è a tua completa disposizione per consigliarti e guidarti nell'acquisto più utile per rispondere alle tue esigenze.

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Quale carrello portautensili scegliere per la tua officina?

Quale carrello portautensili scegliere per la tua officina?

Dopo aver scoperto "come scegliere il banco da lavoro più giusto per te", è arrivato il momento di scegliere il carrello portautensili che completerà l'arredamento della tua officina, ma perché no anche del tuo garage! Il carrello portautensili è un arredo imprescindibile per la tua officina o per il tuo garage perché ti aiuterà a tenere i tuoi strumenti sempre in ordine in modo da poterli trovare al momento del bisogno senza dover impazzire ogni volta a cercarli. Come nel caso dei banchi da lavoro, non esiste un carrello migliore e uno peggiore ma la cosa importante è prima di tutto capire quali sono le tue esigenze di organizzazione e lo spazio che hai a disposizione nella tua officina. Masterfer per soddisfare le esigenze più diverse offre una completa gamma di carrelli portautensili diversi tra loro per dimensioni, caratteristiche e funzionalità. Senza dilungarci con considerazioni generiche, vogliamo essere pratici e metterti a disposizione una guida concreta per poter scegliere il carrello portautensili più adatto al tuo lavoro e alle tue necessità di organizzazione. Scopriamo subito insieme 3 diverse tipologie arredi contenitivi per valutare la scelta ideale per te. La soluzione all inclusive dei carrelli portautensili completi per la tua officina Se la tua officina ha bisogno di un restyling completo e di nuovi attrezzi per svolgere il lavoro offrendo sempre un servizio migliore, quello che fa al caso tuo è senza dubbio un carrello portautensili completo e cioè già provvisto di tutta l'attrezzatura necessaria per la tua officina. Con questa soluzione non andrai solo a rinnovare l'estetica e l'organizzazione dei tuoi spazi ma inserirai nei tuoi asset di lavoro nuovi strumenti per essere sempre più efficiente e puntuale nella consegna delle tue commesse. Per darti una chiara idea della soluzione all inclusive che ti stiamo proponendo ti presentiamo due esempi di carrelli portautensili ideali per rispondere alle tue necessità con qualità e concretezza: Beta BW 2400S O7/E-M - Carrello portattrezzi da officina completo di 309 utensili Questa proposta della linea Worker firmata Beta è un vero e proprio gioiello se si parla di organizzazione di strumenti da lavoro, estetica e capacità contenitiva. Caratterizzato dalla qualità che contraddistingue tutti gli articoli Beta, questo non è un semplice carrello portautensili perché presenta diverse specifiche tecniche che lo rendono estremamente interessante per qualsiasi officina e anche per il tuo garage se sei un appassionato del Fai da Te! Specifiche tecniche: 7 cassetti da 58,8x36,7 cm montati su guide telescopiche a sfera Capacità di carico: 800 Kg; 4 ruote Ø 125 mm: 2 fisse e 2 girevoli (una con freno); Serratura centralizzata frontale; Piano di lavoro in termoplastica ad alta resistenza. Fervi C900CA - Carrello porta attrezzi completo per officina - 290 utensili Con questo carrello portautensili firmato Fervi avrai tutto sempre a portata di mano perché offre una qualità contenitiva senza eguali e un set di 290 utensili che ti permetteranno di poter realizzare qualsiasi tipo di lavoro. Questa soluzione è ideale sia per l'officina sia per chi ama il Fai da Te e desidera uno strumento professionale per i suoi lavori. Specifiche tecniche: Numero di cassetti: 6 Altezza cassetti 4 x 70 mm - 1 x 145 mm - 1 x 225 mm Dimensioni 744 x 461 x 964h mm Personalizza il tuo carrello portautensili vuoto con l'attrezzatura migliore per te Per chi, invece, desidera personalizzare il proprio set di utensili e quindi è semplicemente alla ricerca di un carrello portautensili vuoto le soluzioni ideali devono essere valutate esclusivamente in termini di capienza e limiti di spazio della propria officina o del proprio garage. Sul nostro Shop Online troverai numerose soluzioni di carrelli vuoti, qui te ne mostriamo due che possono adattarsi a qualsiasi tipo di necessità e presentano un design particolarmente interessante: Beta BW C04BOX-A - Carrello portautensili vuoto con sei cassetti Per una soluzione dall'ottimo rapporto qualità-prezzo, il carrello portautensili dotato di 6 cassetti firmato Beta è la scelta ideale sia per officine che per appassionati del Fai da Te. La caratteristica principale di questo carrello si può ritrovare nella sua robustezza, sia strutturale che nelle ruote che garantiscono una comoda capacità di movimento. Inoltre, nella parte superiore questo carrello è dotato di un utilissimo piano di lavoro in polipropilene dove potrai riporre gli utensili che stai utilizzando per i tuoi lavori. Specifiche tecniche: 6 cassetti da 570x410 mm di cui: 1 con altezza 80 mm 4 con altezza 110 mm 1 con altezza 160 mm Protezione dei cassetti con tappetini di gomma espansa; Portata cassetti: 25 Kg; 4 ruote Ø 125 mm: 2 fisse e 2 girevoli (una con freno); Serratura centralizzata frontale; Piano di lavoro in polipropilene. Fervi C900/B - Carrello porta utensili per officina - 6 cassetti vuoto Una soluzione dalle dimensioni inferiori rispetto alle altre proposte e perfetta per le piccole officine o i ristretti spazi di casa è rappresentata dal carrello portautensili vuoto Fervi C900/B. Scegliere questa soluzione consente di avere sempre a disposizione un carrello particolarmente versatile e semplice da spostare all'interno degli ambienti in cui viene utilizzato favorendo la semplicità di lavoro. Specifiche tecniche: 6 cassetti di dimensioni differenti Dotato di 4 ruote di cui 2 girevoli Piano rivestito in gomma antiscivolo Chiusura centralizzata con chiave Trolley porta attrezzi: una soluzione dinamica e sempre pronta all'uso Per chi ha bisogno di avere sempre con sé tutti i suoi attrezzi il carrello portautensili non è la soluzione ideale ma ciò di cui hai bisogno è un trolley porta attrezzi! Pratico, versatile e con una notevole capienza, la valigia porta attrezzi si rivelerà essenziale se sei abituato a doverti spostare spesso per lavoro e hai la necessità di avere sempre a disposizione i tuoi attrezzi da lavoro. Ora per mostrarti di cosa stiamo parlando ti presentiamo un esempio che troverai sorprendente: Valigia porta attrezzi | GT Line Questo modello di valigia porta attrezzi della GT Line è perfetto per tutti i professionisti che hanno bisogno di spostarsi per lavoro portando con sé attrezzatture, pezzi di ricambio ed elettroutensili per svolgere le proprie attività. La caratteristica distintiva di questa soluzione risiede nella sua robustezza che grazie ad angoli rinforzati e una struttura in polietilene si rivelerà un vero scudo contro gli urti. Specifiche tecniche: 2 serrature TSA omologate; Tasca porta documenti; Capiente fondo contenitivo 2 braccetti reggi coperchio in metallo 2 cassettini porta minuteria Scopri tutte le offerte della nostra attrezzatura professionale per officina Dopo aver individuato la soluzione ideale per i tuoi carrelli portautensili, sul nostro Shop Online potrai scoprire tantissimi altri accessori e arredi per la tua officina in modo da renderla un ambiente di lavoro perfettamente efficiente e confortevole. Lasciati sorprendere dalle offerte che Masterfer dedica ai suoi clienti e affidati all'esperienza di professionisti che lavorano quotidianamente per metterti a disposizione attrezzatture professionali per migliorare la tua officina o alimentare la tua passione per il Fai da Te.

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Consigli pratici per l'utilizzo del decespugliatore

Consigli pratici per l'utilizzo del decespugliatore

Quando è necessario bonificare una vasta area da erba alta, erbacce, sottobosco, oppure rifinire la rasatura del giardino di casa, è lo strumento perfetto. Tuttavia, per utilizzarlo in modo efficace sono necessarie alcune conoscenze e un po' di pratica. Oggi, vedremo insieme alcuni consigli pratici per utilizzare il decespugliatore in modo sicuro ed efficiente. Ma prima… Partiamo dalle basi! Cos'è un decespugliatore e quando serve Il decespugliatore è una macchina - costituita da una testina di taglio con una o più lame rotanti che ruotano ad alta velocità - utilizzata per tagliare la vegetazione, come erba, erbacce e sterpaglie ed è tipicamente utilizzata per tagliare prati e giardini. Può anche essere utilizzata per ripulire aree incolte, come lotti di vegetazione, parchi e aree boschive. Questo attrezzo, inoltre, è particolarmente utile nelle operazioni di rimozione radici e ceppi ostinati. Ecco perché quando si sceglie un decespugliatore, è importante considerare le dimensioni dell'area da tagliare e il tipo di vegetazione. Per le aree più grandi o per la vegetazione più resistente, potrebbe essere necessario un decespugliatore con un motore più grande e lame più potenti. Proprio grazie alla loro versatilità, alcuni decespugliatori sono dotati anche di un accessorio tagliabordi che utilizza un filo di nylon per tagliare la vegetazione lungo i perimetri di camminatoi e giardini. Come usare un decespugliatore in sicurezza Ci sono alcune importanti considerazioni di sicurezza da tenere a mente prima di utilizzare un decespugliatore. Seguite sempre le istruzioni del produttore! Prima di tutto, è necessario indossare sempre un equipaggiamento di sicurezza adeguato, comprese le protezioni per il volto e specialmente per gli occhi. Detriti e sassi possono essere molto più pericolosi di quanto pensi durante le tue operazioni di taglio e manutenzione del verde. Ecco alcuni dei prodotti di equipaggiamento che puoi trovare sullo store online di Masterfer. Casco di protezione 3 in 1 Ribiland PRPROTC3EN1 protettiva Questo casco di protezione è realizzato in ABS. La visiera a rete metallica in nylon offre protezione e visibilità. Inoltre, i paraorecchie antirumore sono montati direttamente sul casco, regolabili in altezza, rimovibili e dotati di cuscinetti flessibili per un comfort ottimale. Sovraocchiale di protezione Milwaukee con lente trasparente Gli occhiali di protezione sono parte di un set di equipaggiamento essenziale, anche in caso di necessità di protezione ridotta. Questo modello di occhiale è avvolgente, offrendo visibilità e comfort ottimali. Consigli utili per l’utilizzo del decespugliatore Un ulteriore consiglio per usare il decespugliatore in sicurezza consiste nell’utilizzare la lama giusta per il compito da svolgere. Molto semplicemente, una lama metallica è ideale per tagliare la vegetazione spessa, mentre una lama in plastica è più adatta per lavori di potatura più leggeri. Fate attenzione a ciò che vi circonda. Quando si usa un decespugliatore, è importante essere consapevoli dell'ambiente circostante. Assicuratevi che non ci siano ostacoli sul vostro cammino che possano farvi inciampare o che possano impigliarsi nelle lame del decespugliatore. Tenete bene a mente di non tagliare mai vicino a linee elettriche o ad altri potenziali pericoli. Vestitevi in modo appropriato. Quando si usa un decespugliatore, è importante vestirsi in modo appropriato. Indossate pantaloni lunghi e indumenti aderenti per proteggere la pelle dalle lame e calzature robuste per proteggere i piedi. Se possibile, indossate anche dei guanti per proteggere le mani. Per ultimo, ma non meno importante, scegliete il decespugliatore e gli accessori giusti per il vostro lavoro. A seconda dell'uso che intendete fare del decespugliatore, avrete bisogno di un accessorio diverso. Ad esempio, se dovete tagliare erba fitta o erbacce, avrete bisogno di un accessorio a lama. Se invece dovrete tagliare le siepi, avrete bisogno di una testina di taglio. La tipologia di decespugliatore, infine, è un dilemma di molti quando si tratta di acquistare il modello ideale per le proprie esigenze. Decespugliatore elettrico o decespugliatore a scoppio? Ci sono alcuni motivi fondamentali per cui si dovrebbe prendere in considerazione un decespugliatore a scoppio rispetto a uno elettrico e viceversa. Vediamo in breve quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi di entrambi. Decespugliatore elettrico Vantaggi Maneggevolezza e leggerezza Silenziosità Zero emissioni Svantaggi Non sempre potenti come i decespugliatori a scoppio Prezzo Nonostante ci siano dei “pro” e dei “contro” per i modelli elettrici e a scoppio, gli specialisti di Masterfer vantano uno store online molto vasto capace di limitare gli svantaggi di entrambe le tipologie dei modelli. Ecco 2 modelli di decespugliatori elettrici direttamente dal negozio online di Masterfer! Decespugliatore a batteria 54V 9Ah Dewalt DCM571X1 - XR FLEXVOLT Caratteristiche tecniche: Ampiezza di taglio 38cm. Dotato di lama tagliaerba triangolare e testina portafilo TAP'N GO. Alimentazione della linea di taglio a pressione. Tecnologia ad ingranaggi per una potenza costante. Doppio interruttore di avviamento. Velocità variabile. Motore Brushless. 1 batteria XR FLEXVOLT 9Ah. Tracolla in dotazione. Milwaukee M18 BLLT-0 - Decespugliatore brushless a batteria 18V - taglio 40 cm - solo corpo Caratteristiche tecniche: Decespugliatore brushless, garantisce massima potenza di meno di un secondo per applicazioni intensive Prima modalità fino a 4.600 giri/min, 6.200 giri/min in seconda modalità Interruttore a 2 velocità variabili Asta di taglio regolabile 35-40 cm Autonomia fino ad 1 ora con una batteria (8.0 Ah) Impugnatura ausiliaria regolabile per comfort e controllo ottimali Il motore brushless, l'elettronica REDLINK PLUS e il pacco batterie REDLITHIUM offrono prestazioni e durata superiori Decespugliatore a scoppio Vantaggi Maggiore potenza Prezzi generalmente più bassi Nessun tempo di attesa di ricarica batteria o connessione elettrica Svantaggi Non sempre maneggevoli Emissioni di CO2 Anche per quanto riguarda i decespugliatori a scoppio Masterfer vanta un assortimento capace di soddisfare ogni esigenza di taglio e manutenzione del verde. Bluebird HO 25 I C - Decespugliatore Linea Honda GX25 25CC - 4 tempi Caratteristiche tecniche: Motore Honda 4 tempi OHC - 25 cc Potenza 0.72 kW/7500 rpm Impugnatura singola Diametro asta 26 mm Testina tap and go Disco incluso Decespugliatore motore KAWASAKI TJ 45 E impugnatura singola Caratteristiche tecniche: motore 2 tempi; 45,4 cc; 2,2 HP.

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Pialla filo spessore: tutti i vantaggi di uno strumento professionale

Pialla filo spessore: tutti i vantaggi di uno strumento professionale

Le pialle filo e spessore sono un must per chi lavora seriamente il legno. Consentono di lavorare rapidamente e facilmente ampie superfici di legno, diventando così lo strumento perfetto per creare pezzi precisi e accurati. Sul mercato esistono diverse pialle, ma non tutte sono uguali. Se siete alla ricerca di una macchina di qualità che resista alla prova del tempo, allora dovreste assolutamente considerare di investire in una pialla filo e spessore professionale. Oggi vedremo i vantaggi dello scegliere una pialla filo e spessore professionale rispetto a un modello di fascia consumer. Ma prima, chiariamo un dubbio di molti. Qual è la differenza tra pialla a filo e pialla a spessore? La lavorazione del legno richiede generalmente l'uso di due diversi tipi di macchine: le pialle a filo e le pialle a spessore. Entrambe le macchine sono progettate per rimuovere il legno da un pezzo, ma lo fanno in modi diversi. Le pialle a filo si sviluppano lungo un unico piano di lavoro e utilizzano una spazzola metallica rotante per rimuovere il legno, mentre le pialle a spessore utilizzano una lama da taglio e sono dotate di due rulli per lo scorrimento del pezzo da lavorare. Di conseguenza, le pialle a filo sono più adatte a rimuovere rapidamente grandi quantità di legno, mentre le pialle a spessore producono una superficie più liscia. Quando si sceglie una macchina per un progetto particolare, è importante selezionare il tipo che meglio soddisfa le proprie esigenze. 4 vantaggi della scelta di una pialla filo e spessore professionale Una pialla filo e spessore è uno strumento importante per qualsiasi falegname “serio”, ovvero per qualsiasi professionista che necessita di estrema precisione ed elevata qualità di rifinitura nelle lavorazioni, soprattutto nelle commesse che prevedono l’utilizzo di consistenti quantità di legno. La pialla filo e spessore consente di prendere il legname grezzo e di creare tavole di spessore uniforme, il che è essenziale per la maggior parte dei progetti. Inutile dire che ci sono diversi motivi per scegliere una pialla filo e spessore professionale rispetto a un modello più economico. Possiamo trovare almeno 4 vantaggi essenziali. Innanzitutto, i modelli professionali sono costruiti per resistere all'uso intensivo e prolungato. Le pialle professionali sono dei veri e propri investimenti su cui contare nelle lavorazioni più complesse. Sono caratterizzate da una struttura robusta e da componenti durevoli che possono resistere ad anni di utilizzo. Ghisa e alluminio rinforzato sono i materiali principali con cui sono costruiti questi macchinari, sia per modelli a tavola mobile che per modelli fissi. Ecco 2 modelli di pialle filo e spessore direttamente dalla selezione del negozio online di Masterfer. Scheppach HMS1080 - Pialla filo spessore combinata per legno Il piano di lavoro della Holzstar ADH 260 è realizzato in alluminio pressofuso, ed ha una misura di 920x264mm, mentre la dimensione della tavola spessore misura 380x254mm. Femi Job Line PF 250/600 - Pialla filo spessore  La pialla fissa Femi Job Line PF 250/600 ha un peso di 148kg ha un piano di lavoro in ghisa ed ha un sistema di convogliatore di polveri integrato. Un altro grande vantaggio delle pialle professionali e che queste solitamente hanno capacità maggiori rispetto alle pialle più economiche. Questo significa, ovviamente che è possibile piallare tavole più larghe in una sola passata. Un esempio è la pialla filo e spessore Holzstar ADH 305, che offre una larghezza massima di piallatura fino a 305mm. Un terzo vantaggio – valido non solo per le pialle ma per tutte le attrezzature professionali - è che questi utensili sono spesso dotati di una serie di funzioni e accessori che li rendono molto più versatili e facili da usare delle loro versioni a basso costo. Per quanto riguarda la versatilità di utilizzo, Cyclone di Femi Job Line ha pochi rivali nella propria categoria all’interno dello store online di Masterfer. Pialla filo e spessore Femi Job Line PF 204 CYCLONE - con aspirazione Unica ed esclusiva nel panorama delle macchine per il legno, Cyclone è una pialla compatta dotata di aspirazione integrata. Il capiente sacco raccoglipolvere Cyclone risolve il problema della grande quantità e dispersione di trucioli che si producono nella piallatura senza necessità di avere un aspiratore esterno.  Infine, un ultimo vantaggio veramente importante. Tutti i modelli professionali come quelli mostrati qui sopra, di solito dispongono di una migliore assistenza clienti, in modo da poter ricevere aiuto in caso di problemi. Parliamo dell’assistenza del Brand e del negozio online di Masterfer, che vanta una selezione accurata dei migliori marchi. Quando si tratta di scegliere una pialla a spessore, ci sono molti motivi per scegliere un modello professionale su Masterfer, che può assisterti con i contatti diretti di assistenza: Email: assistenza@masterfer.it Whatsapp: +39 0549 942585

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Paranco elettrico o manuale? Scopriamo le differenze

Paranco elettrico o manuale? Scopriamo le differenze

Quando si tratta di spostare oggetti pesanti, ci sono diversi modi per farlo in maniera efficace. Si può usare un carrello manuale, trasportare l'oggetto in più persone o da soli (sconsigliabile)… Ma la soluzione migliore rimane sempre il paranco. Sul mercato, i paranchi sono disponibili in due varianti: elettrici e manuali. Qual è quello giusto per il tuo lavoro? Oggi vedremo le principali differenze tra diverse tipologie di paranchi in modo che possiate prendere la decisione migliore per la vostra azienda! Che cos'è un paranco e quali sono i diversi tipi di paranco? Un paranco è un dispositivo che sfrutta la portata di cavi d’acciaio o catene per sollevare o spostare oggetti pesanti. La differenza tra le principali tipologie di paranco è presto detta. I paranchi manuali vengono azionati a mano, utilizzando una catena, una corda o ancor meglio un filo d’acciaio, mentre i paranchi elettrici utilizzano un motore (elettrico) per sollevare il carico. Che cos'è un paranco elettrico e quali sono i vantaggi del suo utilizzo? Un paranco elettrico è un tipo di dispositivo di sollevamento che utilizza l'elettricità per sollevare e abbassare oggetti pesanti. Il classico paranco elettrico è generalmente costituito da una fune metallica o una catena, un motore e un sistema di pulegge. Questa tipologia di ausili di lavoro, possono essere utilizzati per diverse applicazioni, tra cui l'edilizia, la produzione industriale e la movimentazione dei materiali. Uno dei principali vantaggi dell'utilizzo di un paranco elettrico è che può essere azionato da una sola persona. Questo riduce la necessità di più operatori per sollevare oggetti pesanti, migliorando la sicurezza e l'efficienza. In un cantiere, questo si traduce in una maggiore produttività! Un ulteriore vantaggio dei paranchi elettrici è che sono relativamente facili da usare e da trasportare rispetto ad altri tipi di attrezzature per il sollevamento di grossi carichi, il che li rende molto versatili e adatti all'uso in una varietà di ambienti. Paranco elettrico completo di bandiera Ribitech PE300/600C - fino a 600 kg Caratteristiche Tecniche Cavo da 18 mt e portata 300 kg (600 kg con carrucola) Lunghezza bandiera 75-110 cm Portata 300 kg Scopri di più su Ribitech PE300/600C Che cos'è un paranco manuale e quali sono i vantaggi di utilizzarne uno? In genere, un paranco manuale è composto da un verricello, ovvero una macchina che ha la funzione di ruotare per avvolgere la corda o la catena intorno a un tamburo, e da un cricchetto, che blocca il verricello in posizione e ne impedisce lo svolgimento. Spesso impiegati nell'edilizia e nell'industria, uno dei principali vantaggi dell'uso di un paranco manuale è che non richiede elettricità per funzionare. Questo li rende ideali per l'uso in aree remote o durante le interruzioni di corrente. Inoltre, i paranchi manuali sono di solito meno costosi di quelli elettrici e la loro manutenzione è più semplice. La manutenzione minima è un aspetto molto importante per poter utilizzare un equipment di lavoro sempre affidabile. Unicraft K 1010 - Paranco a catena Caratteristiche Tecniche Portata 10t Altezza di sollevamento 3m Distanza minima tra ganci 300mm Scopri di più sull’Unicraft K 1010 - Paranco a catena! Come si sceglie il paranco giusto per le proprie esigenze? Ci sono molti fattori da considerare quando si sceglie il paranco giusto per le proprie esigenze di lavoro. Bisogna tenere conto di: tipo di carico da sollevare I paranchi sono disponibili in una varietà di dimensioni e capacità; quindi è importante sceglierne uno adatto alla propria applicazione. Quanto pesa il carico da sollevare? Maggiore è il carico, più dovrai propendere per un paranco elettrico. Rwm 500W8 - Paranco elettrico professionale a catena, portata 500Kg Scopri le caratteristiche tecniche dell’Rwm 500W8 - Paranco elettrico professionale a catena, portata 500Kg.   ambiente di lavoro Dove ti serve l’aiuto di un paranco? Se hai bisogno di utilizzare il tuo paranco in movimento, ti servirà senz’altro un paranco manuale. Certo sarà più leggero ma la tua capacità e altezza di sollevamento sarà inferiore ai paranchi elettrici. Ribimex PE200/400T - Paranco elettrico telecomandato Scopri le caratteristiche tecniche del Ribimex PE200/400T!   l'altezza di sollevamento Solitamente i paranchi elettrici hanno un’altezza di sollevamento superiore rispetto ai manuali. Una volta determinate le specifiche necessarie, si può iniziare a confrontare i diversi modelli per trovare il paranco perfetto per le proprie esigenze. Con così tante opzioni sul mercato, è importante prendersi il tempo necessario per scegliere un prodotto di qualità che garantisca anni di servizio senza problemi. Scegli i paranchi professionali sullo store online di Masterfer. Lasciati consigliare dalla nostra assistenza! Email: assistenza@masterfer.it Whatsapp: +39 0549 942585

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Cosa non può mancare sul tuo tavolo da lavoro?

Cosa non può mancare sul tuo tavolo da lavoro?

Il tuo tavolo da lavoro deve rispecchiare le tue abilità e le tue necessità tecniche. Indubbiamente deve avere tutto l’equipment essenziale, così che possa essere il perfetto banco sopra cui dedicarsi ai propri lavori, senza dover pensare ad altro. Che tu sia un meccanico, un elettricista, un idraulico, un falegname o un esperto amante del fai da te, sullo Store Online di Masterfer trovi tutti gli attrezzi che non possono mancare sul tuo banco da lavoro. Gli specialisti di Masterfer ti accompagnano nella scelta degli oggetti più adatti a te. Ma per una decisione più consapevole, prima di poterlo arredare, non scordarti di scegliere tra i diversi tipi di banco da lavoro e trovare così quello perfetto per le tue esigenze. Visita la sezione dello Store dedicata ai banchi di lavoro! Gli oggetti essenziali sul tuo banco da lavoro per il fai da te Se non sai come iniziare ad attrezzare il tuo tavolo da lavoro pensa subito agli oggetti più semplici ma di cui spesso ci si dimentica di avere necessità. Primo tra tutti? Il metro. Ogni volta si crede di averlo in qualche cassetta, ma quando lo si cerca non lo si riesce mai a trovare. Sul banco da lavoro non può assolutamente mancare. E che si abbia cura di averlo in entrambe le sue versioni: il metro arrotolabile, per ogni tipo di superficie, anche curvate e il metro rigido, per una precisione assoluta. Acquista Metro doppio Metrica legno bicolore bi/gia 2 metri! Essenziale in ogni fase di lavoro è una buona illuminazione. Avere una luce sempre disponibile è necessario per ogni tavolo da lavoro che si rispetti: mai dimenticare una torcia o una lampada trasportabile, sempre meglio che non sia fissa ma mobile così da rispondere a ogni bisogno.   Acquista Milwaukee M18 HOAL-0 - Faro led a batteria ad elevate prestazioni! Altri immancabili oggetti che spesso si perdono quando si tratta di preparare il banco da lavoro? Ovviamente cacciaviti e bulloni, di ogni dimensione e fattispecie perché siano adatti a ogni occasione. Non scordiamo perciò i mini-cacciaviti, così come i cacciaviti a punta piatta e i cacciaviti a croce. Indispensabili anche i set di chiavi, tra cui la chiave a pappagallo, la chiave inglese fissa e quelle a brugola. Sempre utili per girare viti, bulloni e dadi, di cui è meglio fare ampia scorta in tutti i casi. Di pari importanza sono allo stesso modo le pinze, anch’esse di diverse grandezze, utili soprattutto nella loro versione ridotta, in particolare se lavorate su circuiti di precisione. Altrettanto fondamentali per la maggior parte delle attività manuali sono i martelli: bisognerebbe possederne almeno due, uno piccolo e uno grande. Contrariamente a quanto si crede infatti non sono intercambiabili, soprattutto se si vuole lavorare in totale sicurezza. Acquista martello da banco STANLEY gr.800! Ci sono poi alcuni oggetti indispensabili ma da usare con cautela, soprattutto in questi casi attrezzatevi anche di occhiali e guanti di protezione. Dovrai avere sicuramente il cutter, meglio conosciuto in italiano come taglierino e il tronchese, per il tronchese scegli la punta più adatta a ciò che tagliate solitamente. Di categoria simile lo scalpello, nel caso della lavorazione del legno ma non solo. Da usare con attenzione ma altrettanto necessarie sono la saldatrice, con le ulteriori protezioni necessarie annesse, la sega elettrica o manuale, disponibile anche in versione di seghetto per comodità e chiaramente il trapano, per le forature, accompagnato spesso dall’avvitatore. Ultimo piccolo oggetto essenziale sul tuo banco da lavoro è la livella a bolla: precisione e affidabilità che può essere anche un’ottima alleata in misurazioni oltre il banco da lavoro, quando bisogna spostarsi e verificare l’equilibrio delle superfici. La lista degli attrezzi indispensabili Metro arrotolabile e rigido Torcia o lampada trasportabile Set di cacciaviti differenti Set di chiavi di diverso tipo Viti, dadi, bulloni Pinze Martelli Occhiali e guanti di protezione Taglierino e tronchese Scalpello Saldatrice Sega elettrica o manuale e seghetto Trapano e avvitatore Livella a bolla Abbiamo elencato qui gli oggetti essenziali per un tavolo da lavoro invidiabile, dove tutto sia a portata di mano e semplice da trovare. I banchi da lavoro di Masterfer Se ancora sei indeciso però su quale banco da lavoro sia il più adatto alle tue esigenze puoi dare un’occhiata alle ottime proposte sui diversi tipi di banchi da lavoro di Masterfer. Ricorda che prima di arredare correttamente un tavolo da lavoro è fondamentale individuare il materiale migliore, la dimensione ottimale per il tuo banco e gli accessori del tavolo da lavoro con cui caratterizzarlo come scaffali, pannelli e cassetti. Hai bisogno di un banco da lavoro mobile per i tuoi lavori? Beta C56PL O - Banco da Lavoro pieghevole Light Scopri tutte le caratteristiche del banco da lavoro pieghevole! Hai bisogno di un banco da lavoro con caratteristiche più “heavy-duty”? Banco MG Magrini da lavoro MG107 Scopri tutte le caratteristiche del banco da lavoro fisso con piano in legno! Ora ti abbiamo ricordato tutto ciò di cui hai bisogno, finalmente hai tutte le informazioni giuste: dunque puoi scegliere al meglio quale tavolo da lavoro ti piace di più e come vuoi attrezzarlo. Visita lo shop online di Masterfer e decidi tu! Hai bisogno di assistenza? Ecco i contatti diretti. Email: assistenza@masterfer.it Whatsapp: +39 0549 942585

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Conosci tutti i segreti per utilizzare al meglio il tuo tassellatore?

Conosci tutti i segreti per utilizzare al meglio il tuo tassellatore?

I tassellatori sono un ottimo strumento da avere nel proprio arsenale, sia che tu sia un appaltatore professionista sia che tu voglia fare delle riparazioni domestiche. Proprio in questo caso, se non ne avete mai usato uno, l’utilizzo può non andare sempre secondo le aspettative. Oggi vedremo insieme le nozioni di base per l'utilizzo di un tassellatori. Ci occuperemo di tutto, dalla scelta della punta giusta all'evitare gli errori più comuni. Che siate alle prime armi o che utilizziate tassellatori da anni, è sempre una buona cosa dare una rinfrescata alle proprie conoscenze! Cos'è un tassellatore e quali sono i suoi usi Il tassellatore è un utensile che consente di forare materiali come mattoni, cemento e pietra. Ecco perché, solitamente, i tassellatori sono utilizzati nelle applicazioni di costruzione e demolizione. Quando si tratta di praticare fori in materiali duri, questi sono senz’altro gli strumenti migliori. Quando vengono utilizzati per la perforazione, i tassellatori sono in genere dotati di un arresto di profondità che impedisce alla testa di continuare a ruotare una volta raggiunta una profondità prestabilita. Questa caratteristica aiuta a prevenire danni alla superficie di lavoro e facilita il raggiungimento di risultati di precisione. I tassellatori sono disponibili in modelli con o senza cavo. Questa principale differenza è una prima importante discriminante per la scelta del tuo tassellatore, sia dal punto di vista della potenza che della praticità. Come puoi facilmente immaginare, infatti, i modelli a batteria hanno in genere una coppia inferiore rispetto a quelli con cavo, ma offrono una maggiore mobilità. Come scegliere la punta giusta per il lavoro Praticare fori è una parte necessaria di molti progetti, quasi nella maggior parte dei lavori affrontati in cantiere o a casa. Ma con tutti i diversi tipi di punte disponibili, può essere difficile sapere quale scegliere per il lavoro da svolgere. Ecco alcuni suggerimenti base per aiutarti a scegliere la punta giusta per il lavoro da svolgere: considerate il materiale in cui dovrete forare. Materiali diversi richiedono tipi diversi di punte. Ad esempio, la foratura del metallo richiede un tipo di punta diversa da quella del legno. pensate alle dimensioni del foro da praticare. Anche in questo caso, sono necessarie punte di dimensioni diverse per fori di dimensioni diverse. tenete conto del progetto complessivo. Se dovete praticare solo alcuni piccoli fori, non avete bisogno di una punta industriale. Ma se state lavorando a un progetto di grandi dimensioni, che prevede molte forature, vale la pena di investire in una punta più resistente. Questi pochi e semplici consigli sono sempre validi. Seguendo le nozioni base per la scelta della punta potrete essere certi di fare la scelta giusta qualsiasi sia il tuo progetto. Come usare un tassellatore in modo sicuro ed efficace Seppur molto semplici e comuni, i tassellatori sono strumenti potenti che consentono di accelerare drasticamente le tempistiche di lavorazione di un progetto. Se usati in modo improprio, però, i tassellatori possono anche essere pericolosi. Anche in questo caso, vogliamo condividere con te i consigli per utilizzare i tassellatori in modo sicuro ed efficace. Potranno sembrarti consigli banali, ma la maggior parte degli incidenti con questi attrezzi avviene quando vengono trascurate delle semplici regole base: Durante l'utilizzo dell'utensile, indossare un'adeguata attrezzatura di sicurezza, comprese le protezioni per le orecchie e gli occhiali di sicurezza; Avviare l'utensile lentamente e aumentare gradualmente la velocità. Questo vi aiuterà a capire il funzionamento del tassellatore e a prevenire danni al materiale su cui state lavorando. È molto importante lavorare lentamente e con costanza, poiché un movimento rapido può causare il surriscaldamento e la rottura della punta; Sempre durante l'uso, esercitare una pressione costante sulla superficie da forare. Arresti improvvisi possono danneggiare sia l'utensile che il materiale da lavorare. Attenzione però, non esercitare una pressione eccessiva, che può far scivolare o rompere la punta del trapano; Mantieni la punta perpendicolare alla superficie, per evitare scivolamenti e rotture; Al termine dell’utilizzo, mantieni sempre il tassellatore in buono stato di manutenzione. In particolare, pulitelo regolarmente e sostituite le parti usurate. I tassellatori di Masterfer Stai pensando di acquistare un tassellatore per i tuoi lavori? Affidati alla gamma offerta da Masterfer. Una vera e propria selezione dei migliori marchi e prodotti sul mercato. Ogni esigenza di lavoro può essere soddisfatta! Milwaukee M18 ONEFHX-552X - Tassellatore a batteria SDS-Plus con funzione ONE-KEY Caratteristiche tecniche Il tassellatore SDS-Plus più rapido della sua categoria, in grado di garantire la massima produttività. In grado di fornire 2,5 J di energia d'impatto con minime vibrazioni (12,9 m/s²) Il sistema ONE-KEY Tracking & Security offre gratuitamente un servizio di tracciamento e gestione dell'inventario basata su cloud, disponendo anche di funzionalità di blocco a distanza Sistema AUTOSTOP, spegne l'utensile per proteggere l'utilizzatore in caso di rotazioni brusche Acquista ora Dewalt D25334K-QS - Tassellatore SDS-Plus 3,5J con doppio mandrino, 950W Caratteristiche tecniche Dewalt D25334K è un tassellatore elettrico a 3 funzioni in grado di erogare 3,5J di potenza, caratterizzato da prestazioni di perforazione da leader della categoria. Dotato di modalità di arresto della rotazione per scalpellatura leggera in muratura morbida, gesso, piastrelle e calcestruzzo leggero. Offre anche la possibilità di avere la modalità di arresto della percussione per perforazione solo rotante in legno e metallo. Acquista ora Ryobi RSDS800-K - Trapano tassellatore SDS + 800W 3+1 funzioni Caratteristiche tecniche Energia di impatto di 2.95J, ideale per forare nella muratura Potente motore 800W, velocità a vuoto 0-1450 giri/min e frequenza del colpo 0-5000 colpi/min Attacco SDS+ per un facile cambio delle punte 3+1 Funzioni (Percussione, rotazione senza percussione, scalpellatura, regolazione dello scalpello) Acquista ora Hai bisogno di assistenza? Ecco i contatti diretti: Email: assistenza@masterfer.it Whatsapp: +39 0549 942585

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Perché scegliere una casetta da giardino per riporre i propri utensili da giardinaggio?

Perché scegliere una casetta da giardino per riporre i propri utensili da giardinaggio?

Se siete come la maggior parte dei giardinieri, avete molti attrezzi da giardinaggio… E non avete abbastanza spazio per riporli tutti! È qui che una casetta da giardino si rivela utile. Una casetta da giardino di buona qualità può fornirti lo spazio supplementare di cui hai bisogno per tenere i tuoi attrezzi di giardinaggio organizzati in un unico posto fuori dagli spazi interni di casa, come il garage! I vantaggi di possedere una casetta da giardino Come già anticipato, una casetta da giardino può rappresentare una efficiente fonte di spazio addizionale per qualsiasi casa. A mano a mano che la tua esperienza da giardiniere cresce, automaticamente anche la tua necessità di avere nuovi strumenti aumenta. Questo si traduce in un bisogno sempre crescente di spazio disponibile. Un secondo vantaggio delle casette da giardino consiste nel fatto che possono essere personalizzati per adattarsi allo stile della vostra casa e possono essere costruiti con una grande varietà di materiali, tra cui legno, metallo e plastica. Le casette sono anche relativamente facili da montare e possono essere trovati in una varietà di dimensioni per soddisfare qualsiasi budget. Ma, in sostanza, come puoi a sapere qual è la casetta da giardino ideale? Scegli la dimensione giusta Quando si sceglie una casetta da giardino, è necessario sin da subito deciderne le dimensioni. Questa sarà determinata dallo spazio disponibile nel tuo giardino, oltre che dal numero e dalle dimensioni degli oggetti da stivare. Hai un giardino di piccole dimensioni? Ecco una casetta capace di adattarsi anche agli spazi più stretti! Lifetime Torino 2 - Casetta da Esterno, 204x204 cm Caratteristiche tecniche Realizzate in polietilene a doppia parete Dotata di un lucernario Pavimento compreso in polietilene ad alta densità antiscivolo Il materiale migliore Il legno è una scelta popolare per il suo aspetto classico, ma non è così pratico come gli altri materiali sul mercato. Il legno, infatti, richiede una maggiore manutenzione rispetto a una casetta in resina. Ecco perché molti stanno virando su quest’ultima opzione. Un ulteriore vantaggio della resina è che alcuni modelli di casetta possono poi essere riverniciate a piacimento. Perché la resina è uno dei materiali migliori? Le casette in resina offrono un grado di stabilità e resistenza molto alto, equiparabile al legno. Altri due vantaggi delle casette in resina sono la loro convenienza e la facilità di montaggio. Molte delle casette disponibili sullo Store Online di Masterfer hanno il pavimento incluso! Losa Legnami Ava - Casetta da giardino con legnaia 200x200 cm Caratteristiche tecniche Casetta in legno con legnaia Abete grezzo non trattato esterne cm. 200x200 Il design della casetta Considerate l'estetica del vostro giardino. Scegliete un capannone che si integri con lo stile della vostra casa e del vostro giardino per ottenere un aspetto piacevole e uniforme. Tenendo conto di questi fattori, potrete essere certi di trovare la casetta da giardino perfetta per le vostre esigenze. La progettazione di una casetta non è solamente importante per capire quanto si possa integrare esteticamente con il vostro giardino. Una casetta da giardino, infatti, dovrebbe assicurare un buon grado di isolamento termico e di areazione per evitare il formarsi di batteri e funghi all’interno della stessa struttura. L’isolamento – ottenuto grazie ai doppi strati di resina con i quali sono costruiti le casette - contribuisce a mantenere stabile il tasso di umidità, mentre l’areazione – offerte da prese d’aria e piccole finestre - consente di eliminare l’aria stagnante. Losa Legnami Sara - Casetta da giardino in legno, 246x200 cm Caratteristiche tecniche Dimensioni a terra cm 246x200 Dimensioni interne cm 224x178 Superficie Pavimento interna mq 3,98 Non sai che casetta scegliere? Contatta la nostra assistenza! Email: assistenza@masterfer.it Whatsapp: +39 0549 942585

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5 consigli su come usare il tagliasiepi

5 consigli su come usare il tagliasiepi

La potatura delle siepi è una parte necessaria per mantenere l'aspetto del tuo giardino pulito e ordinato. Per alcuni proprietari di casa la potatura delle siepi è un male necessario, mentre per altri (soprattutto per chi svolge questa mansione professionalmente) è una vera e propria arte da praticare con il tagliasiepi. Tagliare le siepi è un compito che, al contrario di come molti pensano, richiede tempo e spesso è difficile. Una tecnica scorretta può essere pericolosa per l’utilizzatore e può danneggiare le piante. Oggi vogliamo fornirti cinque consigli per una potatura sicura ed efficace delle siepi. Seguendo questi consigli, potrai mantenere le tue siepi sane e di bell'aspetto e, soprattutto potrai scegliere il tagliasiepi più adatto alle tue esigenze. Scegli il periodo dell'anno giusto La risposta dipende dal tipo di siepe che avete, anche se per la maggior parte delle siepi, il momento migliore per il taglio è la prima dell’estate o l'inizio dell'autunno. Evita di potare nel caldo dell'estate, perché potrebbe stressare le piante e provocarne la morte. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni a questa regola. Ad esempio, i sempreverdi dovrebbero essere potati a metà inverno, quando sono dormienti. In questo modo si evitano i danni da gelo e si garantisce che la siepe abbia il suo aspetto migliore all'inizio della crescita in primavera. Inizia con il piede giusto Prima di iniziare la potatura, pulisci le lame del tagliasiepi secondo le indicazioni del costruttore. Le lame sporche renderanno ovviamente più difficile tagliare le siepi in modo efficace e uniforme. È inoltre opportuno assicurarsi che le lame siano affilate per garantire prestazioni ottimali. Non trascurare mai le regole basilari di sicurezza, sia che tu ti occupi di giardinaggio per hobby sia che tu lo faccia di professione: Indossa i guanti per proteggere le mani dai rami appuntiti; Usa gli occhiali protettivi per proteggere gli occhi dai detriti volanti. Impugna sempre il tagliasiepi con entrambe le mani (anche se gli attuali modelli di tagliasiepi sono tutti provvisti di sistema di sicurezza) È ora di iniziare a tagliare la siepe… Partendo dal basso! In questo modo avrai un'idea più precisa della quantità da tagliare e potrete evitare di esagerare con la potatura. Segui un metodo Inizia eliminando i rami morti o danneggiati. Questo aiuterà la siepe a reindirizzare le sue energie verso una crescita più sana. Successivamente, taglia i rami lunghi o sporgenti. Questi ultimi, infatti, possono essere un po' più difficili da controllare e possono creare un aspetto disordinato. Fai attenzione a non rimuovere troppi rami in una volta sola. La potatura dovrebbe essere un’operazione a beneficio della pianta. Una potatura eccessiva può danneggiare la pianta e favorire una nuova crescita irregolare e antiestetica. Se hai qualche dubbio, è meglio essere prudenti e tagliare meno piuttosto che di più. Se necessario, puoi sempre tornare indietro e tagliare di più in un secondo momento. Infine, modella la siepe nella forma desiderata. Non avere fretta Procedi lentamente. Non essere tentato nel fare il lavoro in fretta: la rifinitura delle siepi è un'operazione lenta e metodica. La fretta porta solo a commettere errori che potrebbero danneggiare la tua siepe in modo irreparabile. Oltre a questo, la maggiore velocità di potatura diminuisce la sicurezza di chi svolge il lavoro. Quando tagli le siepi, infatti, dovresti sempre tenere conto di eventuali ostacoli presenti nell'area di lavoro, come marciapiedi, vialetti o altri elementi del paesaggio. Fai attenzione a dove mettere i piedi per evitare di inciampare o cadere! Scegli il tagliasiepe giusto! Innanzitutto, considera le dimensioni e la forma delle tue siepi. Se sono alte e strette, avrete bisogno di un tagliasiepi con una lama lunga. Dewalt DCMHT564P1-QW - Tagliasiepi a batteria 18V lama 55 cm passo 25 mm Caratteristiche tecniche: Lunghezza lama 55cm Passo lama 25mm Guardia di protezione Rumorosità contenuta Una lama più lunga, o dotata di prolunga estensibile può raggiungere i rami più alti. Il tagliasiepi Dewalt DCMPH566P1-QW, per esempio, è dotato di una lama da 55cm con asta telescopica con testa pivottante in 7 posizioni che garantisce operazioni di taglio e rifinitura anche nelle arere più difficoltose da raggiungere. Scopri tutte le caratteristiche! Per le siepi più corte e fitte, sarà sufficiente una lama più corta. dovrai anche pensare al tipo di lame di cui avete bisogno. Se le vostre siepi sono fatte di materiali resistenti come il legno, avrai bisogno di lame più robuste in grado di affrontare il lavoro. Milwaukee M18 FHET60G2-802 - Tagliasiepi a batteria 18V - lama da 60 cm Caratteristiche tecniche: Tagliasiepi a batteria professionale portatile, con grande potenza e velocità Lunghezza della lama da 45 cm, per massima flessibilità con capacità di taglio 19 mm Mantiene potenza e velocità, senza rallentare Altri aspetti necessari da considerare sono la rumorosità ma soprattutto il peso del tagliasiepi. Un tagliasiepi più leggero, infatti, sarà molto più semplice da gestire e manovrare. Se hai una siepe molto lunga, dovrai sostenere il peso del tagliasiepi per un tempo prolungato. Il Ryobi RHT184520 - Tagliasiepi a batteria 18V (1x 2.0Ah), Lama 45cm ha un peso di soli 4,5 Kg. Questo tagliasiepi è consigliato per siepi fino a 250m di lunghezza. Scopri tutte le caratteristiche! Chiedi consiglio agli esperti di Masterfer per scegliere il tagliasiepi ideale.  Email: assistenza@masterfer.it Whatsapp: +39 0549 942585

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Piallatrice a filo e spessore: quali differenze?

Piallatrice a filo e spessore: quali differenze?

Quando si parla di lavorazione del legno, ci sono alcune attrezzature fondamentali che è necessario conoscere. Oggi, parleremo della differenza tra una pialla a filo e una pialla a spessore. Molte persone confondono queste due macchine, ma in realtà sono molto diverse. Una pialla a filo serve a rettificare le tavole di legno, mentre una pialla a spessore serve a rendere le tavole dello stesso spessore. Se sei alle prime armi con la lavorazione del legno, è importante capire la differenza tra queste macchine! La differenza tra una pialla a filo e una pialla a spessore Anche se a prima vista possono sembrare simili, questi due strumenti hanno scopi molto diversi. La pialla a filo serve a creare una superficie liscia e piatta su un pezzo di legno. A tal fine, rimuove piccole quantità di materiale dalla superficie del legno. È utilizzata principalmente per modellare e preparare i pezzi di legno alla lavorazione. Una pialla a filo è progettata per creare una superficie piana su legname grezzo o irregolare. Facendo passare il legno attraverso la macchina nel senso della lunghezza, la pialla a filo crea una superficie piatta perfettamente perpendicolare alla venatura. È l'ideale per creare tavole uniformi che si incastrino perfettamente tra loro. Scheppach HMS860 - Pialla filo e spessore Scopri le caratteristiche tecniche   La pialla a spessore, invece, serve a creare uno spessore uniforme su tutta la superficie di un pezzo di legno. A tal fine, si rasano sottili strati di materiale dalla parte superiore e inferiore del legno. La pialla a spessore è utilizzata principalmente per il dimensionamento di precisione del pezzo di legno da lavorare. Questa macchina è progettata per creare spessori uniformi sulla faccia del legname ed è l'ideale per prendere il legname grezzo e creare tavole di spessore uniforme, che è essenziale per molti progetti. Quale macchina è migliore per i principianti Diciamo innanzitutto che, in realtà, non esiste una scelta migliore per principianti e falegnami esperti. Tutto dipende dalla tipologia di progetto che hai in mente. Ognuna di queste pialle ha i propri punti di forza e di debolezza. La pialla a filo è necessaria per creare una superficie liscia e piatta sul legname, riuscendo a rimuovere i segni tipici della sega e altre irregolarità. La pialla a filo offre una superficie pronta per essere levigata o piallata. Tuttavia, questa macchina può lavorare solo con pezzi già relativamente piatti. Einhell TC-SP 204 - Pialla filo e spessore 1500W Scopri le caratteristiche tecniche Se il tuo legname invece è notevolmente deformato o increspato, dovrai prima usare una pialla a spessore per uniformarlo. Una pialla a spessore può anche essere utilizzata per creare spessori uniformi sul legname, il che può essere utile se si lavora con tavole di spessore diverso. Tuttavia, è bene notare che l'uso di una pialla a spessore riduce leggermente la larghezza complessiva delle tavole. Di conseguenza, se si lavora con legni duri costosi o difficili da reperire, è preferibile utilizzare una pialla a filo. Nel complesso, entrambe le macchine sono strumenti importanti per ogni lavoro di falegnameria. Se sei un principiante e ti stai chiedendo quale pialla può fare al caso tuo, puoi considerare una pialla filo e spessore che soddisfi entrambe le funzioni! Holzmann HOB 260ABS - Pialla filo e spessore Scopri le caratteristiche tecniche Come scegliere una pialla a filo e spessore Lunghezza, larghezza e altezza della piallatura sono senz’altro le caratteristiche tecniche fondamentali per la scelta della pialla più adatta alle tue esigenze. La resistenza dei materiali, gli accessori e la praticità di utilizzo sono altri aspetti di primaria importanza ma spesso sottovalutati da chi sta per acquistare una nuova pialla. Pialla filo e spessore Femi Job Line PF 204 CYCLONE - con aspirazione Scopri le caratteristiche tecniche Il nostro consiglio è quello di scegliere sempre una pialla filo e spessore professionale. I vantaggi sono molteplici!   Email: assistenza@masterfer.it Whatsapp: +39 0549 942585

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